Il medioevo

Il rapporto col territorio e l'ambiente ancora più forte si farà nel periodo Medievale, quando l'attività monastica, riprendendo possesso dei terreni rimasti incolti e selvaggi dopo i romani, si farà carico di una importante opera di bonifica. I nomi stessi delle frazioni ci ricordano i boschi medievali: Frassinara, Ramoscello.
Il documento d'archivio più antico in cui troviamo citato il territorio di Sorbolo risale all'anno 835, allorquando la Regina Cunegonda stabilisce la dote per il Monastero di S. Alessandro che comprende per l'appunto alcuni beni "in Sorbulo qui regitur per Tuesperto".
Dall' Alto Medio Evo iniziano le opere di bonifica e di ricolonizzazione del territorio da parte degli ordini monastici di Parma: i monasteri di So Giovanni Evangelista, di So Uldarico e la stessa Abbazia Cistercense di S. Martino de Bocci, che possedeva vasti appezzamenti nel turrito rio di Ramoscello e Frassinara.
 
Questa presenza degli ordini religiosi svolgerà, dal X al XVI secolo, un ruolo fondamentale nell ' organizzazione strutturale e funzionale del territorio di Sorbolo, i cui poli sono rappresentati dal sistema delle Pievi e soprattutto degli Ospedali (Ospedale di So Macario a Chiozzola, l'Ospizio di S. Leonardo della Formicola a Ramoscello, che con alterna fortuna avrà vita fino al XVI seco, l'Ospedale della Scolopia, presso il Ponte nell'Enza, costruito dai frati Ospedalieri nel 1170) .
 
Accanto al sistema religioso era presente il potere politico. Espressione di questo potere è il sistema di luoghi fortificati, il cui ruolo era duplice: difensivo e di salvaguardia dei transiti commerciali. Si ha memoria di tali case-forti a Ramoscello e Frassinara, citati in un documento del 948. 11 ruolo militare di presidio più importante del territorio sorbolese fu svolto da Coenzo, in particolare nel periodo di maggior tensione fra Guelfi e Ghibellini, in quanto consentiva il controllo dei commerci provenienti dal territorio rivierasco del Po (Colorno, Mezzani), dal territorio di Parma, dal territorio reggiano (Brescello, Boretto, Guastalla). 11 passaggio dell'Enza fra Sorbolo e Sorbolo Levante ed il ponte sul fiume a Coenzo vengono fortificati.
 
Del "castrum" di Frassinara abbiamo poi la testimonianza anche dai materiali medievali che affiorano dai campi, tra i canali di antica bonifica.